Il punto di vista di Gasperini sui gruppi social. By Laura Petreccia, Vito Capogna

Riportiamo stralcio di articolo pubblicato da La Repubblica di Firenze a cura di Ernesto Ferrara in merito al suo post pubblicato sui gruppi social di Facebook (23 novembre 2023)
Firenze
“Bruciate il femminismo, ridateci il patriarcato” il post shock del leghista toscano (anti abortista e no vax)
di Ernesto Ferrara
Si chiama Lorenzo Gasperini, è ex consigliere comunale a Cecina e coordinatore dei giovani salviniani di Livorno. Per lui la colpa dei femminicidi sarebbero “del ‘68 e della sinistra”
24 novembre 2023
“Bruciate il femminismo, il nichilismo, il ’68 e ridateci il patriarcato, ora!”. Parola del leghista Lorenzo Gasperini, ex consigliere comunale a Cecina, coordinatore provinciale della Lega giovani Livorno e vice coordinatore regionale Anci giovani Toscana. Un nome una garanzia quando si parla di polemiche nella politica toscana: anti-abortista convinto, sostenitore della tesi che “l’aborto è la prima causa di femminicidio” come scrive sui gruppi Facebook, no vax radicale, uno che durante l’emergenza Covid scriveva:

Lorenzo Gasperini a proposito delle sue affermazioni su ” Bruciate il femminismo ridateci il patriarcato” scrive sui gruppi social:
Il patriarcato, non le sue degenerazioni, significa attribuire una responsabilità, un fine, un ordine alla forza dell’uomo. È un concetto classico da preservare. Implica cavalleria, dominio dell’emotività e protezione delle donne. La forza dell’uomo c’è per natura e non dargli un fine vuol dire abbandonarla al mercato delle pulsioni, al libero godimento degli istinti di piacere e di morte. È il consumismo integre, se la sinistra tornasse a leggere Pasolini lo capirebbe.
Continuare a negare il ruolo, la responsabilità, la necessità di una educazione alla virilità, significa continuare a fomentare la violenza sulle donne.
Gender theory e ’68 fanno da sempre il gioco della violenza.
La responsabilità che la sinistra si sta assumendo sulla pelle delle donne è enorme.
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