Il Pap si realizza con percentuali più alte nei piccoli comuni. Niente di straordinario nel dato raggiunto del 74,44%

Nel Comune l’amministrazione colligiana ha disattivato la raccolta tradizionale, con i cassonetti pubblici presenti in strada con, appunto, la raccolta domiciliare. E qui nascono i problemi.
Vengono generalmente ritirati i diversi tipi di rifiuti solitamente con le frequenze che variano da una volta al mese, o due nelle località più periferiche.
Gli aspetti problematici del sistema consistono nel conseguente stoccaggio dei rifiuti all’interno delle abitazioni, dovuto spesso da un’inadeguata frequenza di raccolta.


Collesalvetti è diventato il comune delle discariche e degli abbandonj dei rifiuti.
Vogliamo raccontare i numeri vertiginosi dei reati ambientali?
È stato fatto qualcosa per la prevenzione di queste condotte illegali?
Il Comune ha scelto un metodo obsoleto di raccolta senza prendere in considerazione tipologie miste, all’avanguardia.
Un Pap che pesa sui contribuenti, che pesa sugli operatori ecologici, che pesa sulla mancanza di servizi base, che pesa sui costi Tari. Con un evidente squallore nel decoro e arredi.urbani.
Lega per Salvini Premier crede nell’avanguardia della raccolta con: Cassonetti con scheda da posizionare in aree strategiche. Oasi ecologiche itineranti. Sistemi di videosorveglianza. Ispettori Ambientali. Agevolazioni e incentivi per approdare ad una tariffa puntuale in base ai rifiuti prodotti. Formazione e cultura del rifiuto rivolta a tutte le fasce di età perché il rifiuto è una risorsa.
Segretario, Massimo Ciacchini, Consigliere Comunale Vito Capogna, Laura Petreccia Lega Collesalvetti