
di Giulio Gori
18 giugno 2023
Il 21 settembre il Comune: intervenire. Ma la Procura stabilisce giugno
Un’interrogazione parlamentare perché siano chiarite le responsabilità sui ritardi dello sgombero di via Maragliano. Ad annunciarla è il deputato leghista Andrea Barabotti, che, malgrado Prefettura e Questura rispondano direttamente al governo, chiama in causa il Comune di Firenze, col sindaco Dario Nardella e l’assessora al Welfare Sara Funaro, per essersi «limitati al compitino», ovvero chiedere lo sgombero dell’ex hotel Astor.
Il Carroccio, col consigliere comunale Federico Bussolin, accusa Palazzo Vecchio di «tollerare episodi di degrado e di delinquenza» di fronte a 17 occupazioni in città. E ha avviato una raccolta di firme per chiedere lo sgombero di tutte le realtà illegali. Se Matteo Renzi attacca la Procura per i ritardi, il sindaco Nardella replica alla Lega, quando spiega che «non è certo questo il momento di recriminare e di fare polemica: l’unica priorità è concentrarsi sulle ricerche di Kata», ma ricorda anche che il Comune aveva chiesto lo sgombero dell’ex Astor
La vicenda comincia il 19 settembre 2022, con l’occupazione dell’immobile. Il giorno stesso la proprietà contatta la Digos per segnalare l’abuso e il giorno dopo sporge denuncia. Così, il 21 settembre, durante un Cosp — il comitato provinciale per l’ordine e al sicurezza — Nardella e Funaro chiedono al prefetto Valerio Valenti lo sgombero immediato, anche perché «disincentiverebbe nuovi tentativi di occupazione». Ma i tempi sono strettissimi, le forze dell’ordine possono intervenire in flagranza di reato entro le 48 ore dal fatto. E se il prefetto chiede soluzioni alternative temporanee per donne e bambini, il Comune assicura che sarebbe in grado di offrirne.
Ma trascorse le 48 ore, tutto passa in mano al Tribunale. Ormai serve il formale sequestro dell’immobile per poter disporre lo sgombero. Ma la Procura non presenta la richiesta al Gip fino al 16 giugno (subito convalidata). Perché la richiesta ha tanto tardato? La proprietà dell’hotel, oltre ad aver fatto subito denuncia orale (quella formale risulterebbe stata fatta il 14 giugno), ha affermato su Repubblica Firenze di aver più volte richiesto alla Procura anche il sequestro. Ma i pm di (al di là del periodo di garanzia dell’inverno quando non si fanno sgomberi a causa del freddo) si sarebbero concentrati sul perseguire i responsabili dell’occupazione, con 36 persone che andranno a processo. Invece, la Prefettura, che il 9 gennaio scorso ha visto il passaggio di testimone alla nuova prefetta, Francesca Ferrandino, pur trattando il caso anche nei successivi Cosp, non avrebbe fatto pressioni, alla luce del principio di separazione dei poteri.
Così c’è stato uno stallo di 9 mesi. E ora Renzi, leader di Iv, va all’attacco, annunciando a sua volta un’interrogazione parlamentare: «A distanza di mesi dalla richiesta lo sgombero è arrivato solo oggi a una settimana dalla scomparsa di una bimba di 5 anni — dice — Perché questo ritardo? La Procura di Firenze può spiegare perché ha tollerato colpevolmente una situazione di illegalità?».
Il sindaco Nardella, tra le righe, tira invece in causa il mancato intervento in flagranza di reato, quando ricorda l’esempio di uno sgombero immediato di un immobile di via Pistoiese a febbraio. Ma il braccio di ferro politico tra Lega e Comune prosegue, con l’europarlamentare Susanna Ceccardi che ringrazia il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per lo sgombero dell’ex Astor e l’assessora Funaro che invece ricorda i 62 sgomberi di interi immobili sotto le giunte Nardella: «Noi abbiamo sempre accelerato sul tema delle occupazioni».
18 giugno 2023