Lavanda Festival torna con i giorni della Lavanda

“Un’esperienza che una volta nella vita tutti dobbiamo provare. Attraversando i campi, il fascino e la magia catturano e regalano pace e serenità.”Sono le parole con cui esordisce il consigliere leghista, accompagnato dalla coordinatrice delle frazioni di Collesalvetti, Laura Petreccia. Entrambi sono responsabili provinciali del Dipartimento Agricoltura Regione Toscana di Lega per Salvini Premier.
“Sappiate che anche in Toscana potete ammirare bellissimi, e profumatissimi, campi di Lavanda”, affermano Capogna e Petreccia.
Infatti, dall’11 giugno al 23 luglio, in occasione della fioritura, a Pieve Santa Luce (PI) è possibile immergersi nei campi e partecipare la Lavanda Festival!
Capogna: “Un mese e mezzo ricco di eventi, workshop e occasioni magiche per scoprire questo scenario incantevole”.
Aggiunge, Petreccia: “Sono coltivazioni destinate alla distillazione dell’olio essenziale di lavanda, che avverrà al termine della fioritura e dopo che le api avranno estratto il nettare’.
I Giorni Della Lavanda è un evento dedicato a tutti coloro che amano vivere e camminare nella natura e nella sua bellezza, apprezzando i fiori, profumi,i colori, e i suoi paesaggi.
La coltivazione della Lavanda e delle Erbe Officinali, volano positivo per Ambiente, Economia e Turismo.
La riconversione dei terreni dedicati alle coltivazioni tradizionali si propone di incrementare la produttività e la fertilità dei terreni stessi, una diversificazione di qualità nel prodotto finale offerto, una diminuzione dell’uso di pesticidi e sostanze sintetiche, sostituite da preparati biodinamici e una nota di colore in più da regalare al già spettacolare patrimonio paesaggistico.

Ne abbiamo parlato con i titolari di Flora Aromatica Santa Luce, Sonia De Angelis e Mario Rosario Rizzi.
Video intervista a Mario Rosario Rizzi, titolare di Flora Aromatica Santa Luce
Il progetto, ci spiega Sonia: “Ha previsto la riconversione dell’area agricola, dedicata in prevalenza alla coltivazione convenzionale di grano, in colture officinali aromatiche pregiate con metodo biologico e biodinamico
Cosa ha previsto il progetto?
Il progetto ha previsto un intenso percorso di numerose attività, condiviso tra 8 aziende agricole, per destinare oltre 40 ettari di terreno agricolo alla coltivazione, con sistemi altamente ecologici di agricoltura biodinamica, di specifiche varietà di lavanda officinale, lavandino, timo e origano vulgaris. Varietà pluriennali ben adattabili al territorio delle colline pisane. Ma si aggiungono anche la Salvia Cariosa e la Rosa con la distillazione dei loro preziosi oli essenziali.
Quali sono le ricadute economiche?
Mario Rosario Rizzi ci illustra le positive ricadute economiche:
Le ricadute economiche del progetto sono legate alla diminuzione del rischio per la diversificazione delle colture, alla sicurezza del prezzo, predeterminato all’interno dell’accordo di filiera, alla sicurezza delle quantità collocate legato al ritiro del 100% della produzione programmata da parte del trasformatore – capofila, alla dinamica positiva del mercato dei prodotti finali sia in termini di domanda che di disponibilità a pagare da parte del consumatore.
Abbiamo incontrato anche Jonathan Bellin de il Podere Mandriato di Santa Luce.
Con la fioritura della Lavanda sono tanti gli eventi da vivere in 30 giorni di profumi inebrianti e sfumature di viola. Dai Pic-nic, rituali, trekking, passeggiate e concerti.

Il mercato di Flora si è ampliato alla partecipazione di altre Regioni italiane, creando parallelamente nuovi mercati e generazione di nuova occupazione e incremento della redditività.
Giunta alla quinta edizione, l’evento conta ogni anno circa 20.000 visitatori, con appuntamenti giornalieri per tutte le età. Il Festival nasce per volontà di Flora Aromatica
Il calendario del festival è disponibile sul sito http://www.lavandafestival.it e conta decine di appuntamenti, con più di 15 eventi ricorrenti, a partire dalle ormai celebri ‘camminate zen nei campi di lavanda in fiore’, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. L’evento è realizzato con il patrocinio dei Comuni di Santa Luce, Crespina Lorenzana, Fauglia, Orciano Pisano, Castellina M.ma, Casciana Terme Lari e Chianni e in partnership con Terre di Pisa e la rete d’imprese Colli Pisani.
Vito Capogna, Laura Petreccia