Livorno, 17 giugno 2023 – La riqualificazione del gioiello Liberty delle Terme del Corallo prevede la demolizione del cavalcaferrovia della stazione, per far posto a un sottopasso come viabilità sostitutiva.

Di due giorni fa l’incontro tra Comune e Itec, la società di ingegneria infrastrutturale ligure aggiudicataria della redazione del ‘Progetto di fattibilità tecnico-economica’ (Ptfe), per mezzo di un finanziamento ad hoc di 175mila euro accordato al Comune. Dalla riunione è emersa una “quarta alternativa – oltre alle tre già presenti nel capitolato di gara – convincente, di grande qualità e che risolverebbe tutte le problematiche di una operazione complessa e impegnativa, immaginando ora uno spazio della città tutto trasformato”, ha dichiarato Salvetti.
Il sottopasso
Si tratta di una soluzione che “ben si sposa con l’assetto stradale attualmente esistente – ha aggiunto Cepparello -. Tale opzione prevede un sottopasso sostitutivo lungo circa 200 metri, profondo 10, con corsie generose e percorsi ciclopedonali inclusi per garantire il collegamento tra ciclovia tirrenica e le ‘greenways’, verso i monti livornesi. L’imboccatura è stata individuata nei pressi del Rio Cigno, alla rotatoria delle Torri, zona Modigliani Forum, per sbucare poi al primo cancello del Gran Hotel delle Terme”.
Non solo, l’opera porterebbe in dote “un’area verde” di cui disporre unendo l’area dell’ex stabilimento termale alla piazza alberata della Stazione. Un nuovo ‘Parco delle Terme’, per intendersi.
Demolizione del ponte
Capitolo demolizione del cavalcaferrovia. Da quanto appreso “avverrebbe in tempi veloci”, hanno detto Salvetti e Cepparello, all’unisono: il cavalcavia verrebbe “smontato a pezzi”, di notte, per non interferire con il traffico ferroviario. “La riunione in calendario nel mese di luglio con Rfi ci dirà qualcosa in più”, ha promesso Cepparello. Quanto ai costi? “Complessivamente, tra i 15 e i 20 milioni”, ha stimato l’assessora. Su dove trovarli, “ci stiamo lavorando”, ha chiosato.