Ispezioni con i Gis dove è sparita Kata. Nardella: ‘Cercare la bambina Kata è non è nostra intenzione fare polemica “.

Firenze, 17 giugno 2023. Nelle ultime ore è stato posto sotto sequestro l’hotel Astor, e quindi sgomberato dalle forze dell’ordine. La bambina Kataleya è scomparsa dal 10 giugno scorso.
Ora l’immobile è libero da persone e sotto sequestro preventivo affinché non vi si compiano altri reati.
I reati comprendono l’occupazione abusiva (invasione di edifici) ma anche il tentato omicidio di un cittadino dell’Ecuador che precipitò da una finestra del terzo piano il 28 maggio.
Motivi per allontanare chi ci viveva dal settembre scorso. La struttura libera consentirà di effettuare un sopralluogo dei carabinieri a cui parteciperanno due tecnici inviati dal Gis. Si tratta di specialisti esperti nell’uso di apparati tecnici ad alta tecnologia, anche adatti a individuare intercapedini o cavità nelle mura. Ogni ipotesi che la bimba possa essere rimasta all’interno non viene esclusa.
Sono uscite 132 persone, tra cui 42 minori che come Kata vivevano in una struttura divenuta fatiscente e pericolosa. Sono peruviani e romeni. Molti i nuclei familiari, numerose le donne. I servizi sociali del Comune hanno reperito sistemazione e l’assistenza per percorsi di inserimento sociale. Sono quattro i centri di accoglienza gestiti da Caritas, cooperativa Il Girasole e uno di proprietà del Comune. L’albergo era occupato dal settembre scorso e, come ha riportato la procura di Firenze che ha recepito il decreto del gip Angelo Antonio Pezzuti, vi è “il pericolo che il protrarsi della condotta criminosa” dell’invasione “impedendo i necessari e urgenti lavori di ristrutturazione e messa a norma dell’edificio, agevoli o protragga le conseguenze del reato contestato o agevoli la commissione di altri reati”.
Insieme all’assessore Sara Funaro è tornata sul posto Kathrina, la madre di Kataleya. Era col fratello. Insieme hanno radunatogki effetti personali nei loro alloggi, gli stessi che, secondo i racconti, il racket degli affitti avrebbe conteso pure a loro.
E’ arrivato all’Astor anche il sindaco Dario Nardella, che già ci era stato domenica 11 giugno. Nardella ha detto che ‘bisogna cercare Kata” e “non è nostra intenzione far polemica, anche se riteniamo che il meccanismo migliore sia intervenire nelle ore immediatamente successive come abbiamo fatto molte volte”.
Fonte immagine: ANSA