
È morta Barbara Capovani, la psichiatra aggredita a Pisa: donati gli organi.
Si è conclusa ieri sera poco prima della mezzanotte la procedura di accertamento di morte cerebrale di Barbara Capovani, la psichiatra aggredita a Pisa venerdì scorso. Saranno donati gli organi. Riqualificata l’ipotesi di reato per il 35enne ex paziente arrestato per l’attacco, da tentato omicidio premeditato a omicidio premeditato.
COMUNICATO UFFICIALE
A seguito del gravissimo episodio di violenza, culminato nella brutale aggressione della Dottoressa Barbara Capovani, barbaramente colpita da un soggetto fermato da qualche ora dalle Forze dell’Ordine, riportiamo le dichiarazioni dei nostri Parlamentari, l’Onorevole Edoardo Ziello ed il Senatore Manfredi Potenti.
Onorevole EdoardoZiello, le sue parole.
“L’aggressore della psichiatra, Barbara Capovani, era già stato arrestato per un’aggressione ed aveva ricevuto già numerosi fogli di via.
L’autore di tale gesto barbaro e vigliacco si chiama Gianluca Paul Seung.
Questa tragedia poteva essere evitata e personalmente credo che la chiusura dei manicomi sia stato un grave errore politico della Sinistra le cui conseguenze le stiamo pagando a distanza di pochi anni. Non è possibile incorrere nel rischio di perdere la vita perché certi pazienti psichiatrici pregiudicati girano indisturbati e a piede libero nelle nostre città. Va ripensato il sistema nel più breve tempo possibile”
Senatore Manfredi Potenti Potenti, le sue parole.
“Sono sconvolto dalla notizia dell’aggressione subìta da Barbara Capovani, PSICHIATRA presa a sprangate all’uscita dall’ospedale Santa Chiara di Pisa e che ora lotta tra la vita e la morte. In queste ore drammatiche, la prima cosa che viene in mente non può che essere una preghiera per lei e per la sua famiglia.
Nella notte c’è stato un fermato: esprimo la mia piena fiducia nel lavoro degli inquirenti con la speranza che l’autore di questa barbarie che ha così fortemente traumatizzato la comunità pisana – e non solo – venga individuato con ogni certezza al più presto e che sia fatta giustizia.
Da troppo tempo si registra un climax di violenze ai danni degli operatori sanitari e chi lavora nei reparti di psichiatria è anche più esposto, senza che ci siano tutele sufficienti per prevenire episodi che non possono essere catalogati nel campo della fatalità. Questo è il momento della speranza per una vita che non deve spezzarsi oggi, ma subito dopo sarà l’ora di ripensare a livello normativo un sistema che ha dimostrato di non saper garantire adeguatamente la sicurezza dei medici”.
La Lega, il Direttivo e tutti i membri del partito, si uniscono al profondo dolore della famiglia della Dottoressa Barbara Capovani e della città di Pisa per questo terribile episodio..
Lega Pisa – Salvini Premier