Isola d’Elba: oggi referendum per allungamento della pista dell’ aeroporto.

Il consigliere regionale Marco Landi: “Un momento di democrazia per esprimere un voto informato e consapevole.

Isola d’Elba, 23 aprile 2023. Il referendum sull’aeroporto in programma, oggi, domenica 23 aprile, è un momento di democrazia, e in quanto tale merita rispetto e considerazione. Proprio per la sua rilevanza sarebbe stato forse opportuno concedere maggior tempo e maggiori occasioni di confronto. Così non è stato, ma confido che, nonostante gli ostacoli e i messaggi mistificatori della realtà dei fatti, i campesi si rechino numerosissimi alle urne per esprimere un voto informato e consapevole.

Aerei più moderni staccheranno dalla pista

Informato circa le caratteristiche del progetto: manca, va detto la valutazione d’impatto ambientale, ma dagli elementi a disposizione sappiamo che la nuova pista non diminuirà i vincoli di sicurezza e ospiterà aerei più moderni che staccheranno dalla pista prima di quanto non facciano adesso, diminuendo l’inquinamento. Oltre all’ambiente, le ripercussioni sulla cittadinanza: a partire dalla imprescindibile salvaguardia dei beni dei campesi che insistono nell’area. Problematiche ben note da anni, ma che nessuno ad oggi ha affrontato.


Consapevole, circa le conseguenze e le opportunità. Le conseguenze per Campo e l’intera Isola di una bocciatura dell’allungamento della pista sono evidenti: l’aeroporto così com’è è destinato alla chiusura. E ciò significa impatto negativo sulla continuità territoriale e sul turismo. Al contrario, una nuova pista favorirà i collegamenti per i residenti, che potranno con maggior facilità raggiungere il continente, ad esempio, per fare una visita medica o frequentare un corso universitario.

Uno sviluppo sociale, ma anche economico, in quanto si incentiverà un turismo di qualità, con effetti positivi per l’indotto di Campo e di tutta l’Elba. Purtroppo un tema così rilevante per il futuro della nostra Isola è stato affrontato in modo divisivo ed esasperante. Il contrario di quel che sarebbe dovuto accadere: non favorire due tifoserie, ma aprire un confronto sereno e produttivo nell’interesse esclusivo della cittadinanza e del nostro territorio.

Fonte: Consigliere Regione Toscana Marco Landi