Aggressioni agli autisti dei bus. Manfredi Potenti, senatore Lega: “Porterò una proposta di legge a tutela degli autisti dei mezzi pubblici”.
Video by Vito Capogna

Conferenza Stampa del senatore Manfredi Potenti con delegazione degli autisti di Autolinee Toscana, in piazza Dante a Livorno, al Capolinea dei Bus.
Livorno 3 aprile 2023. Si è tenuta una Conferenza Stampa stamattina, molto partecipata, del senatore Manfredi Potenti di Lega Salvini Premier con una delegazione degli autisti di Autolinee Toscana, rappresentata da Marco Spigoni.
Dopo i fatti che hanno visto un’aggressione ai danni di un autista nei giorni scorsi, la Lega Salvini Premier di Livorno e Collesalvetti ha indetto una conferenza Stampa, organizzata dal Segretario Comunale di Sezione Michele Gasparri, il Capogruppo Consiliare Carlo Ghiozzi e il Segretario Provinciale Luca Tacchi.
È intervenuto sulla spinosa questione il senatore Manfredi Potenti della Lega presentando la sua proposta di legge, così motivata.
“L’ intervento riguarda la Regione a tutela di chi utilizza questi mezzi. Nelle sedi istituzionali ci faremo carico per portare a casa un risultato che interessa il Paese”.

” Il problema delle aggressioni mette a rischio la sicurezza di chi utilizza i mezzi pubblici. Quello che è accaduto a Livorno mostra la criticità per chi lavora, o utilizza i mezzi pubblici.- esordisce, così, il senatore. “Porterò una proposta di legge o decreto che permetta la blindatura delle cabine guida, isolare, pertanto, gli autisti durante il loro servizio nel loro posto guida– spiega Potenti e continua- La cabina guida dovrà avere schermature migliori che evitino che l’autista possa essere raggiunto”.
Il rappresentante delle Autolinee Toscana non nasconde la criticità a cui sono costantemente sottoposti gli autisti. Rivendicano una maggiore tutela a bordo e un sistema che consenta la loro sicurezza alla guida.
“Le video sorveglianze interne nei bus sono utili per risalire agli autori di episodi di aggressione, ma non evitano episodi lesivi”- afferma Spigoni- E continua: “I comportamenti scorretti e aggressivi si verificano in continuazione e su tante linee. Anche extraurbane, come sulla linea 104 della tratta Livorno – Collesalvetti. I giovani oltre a fumare sigarette elettroniche…ed altro…, compiono gesti e comportamenti pericolosi contro gli autisti. Dal mettere musica ad alto volume a dondolarsi tra i sedili, dall’aspettare la corsa del bus in massa pretendendo salire tutti davanti, al non avere, peraltro, il biglietto della corsa”.
La discussione si è fatta molto vivace e ha rilanciato episodi, o simili, accaduti anche in altre regioni. Come riportato da Manfredi Potenti:
“A Napoli sono stati introdotte strutture blindate, su tutti i mezzi pubblici. In questo modo gli autisti non vengono intercettati”.
Ricordando il cartello ‘Non parlare all’autista’ che si legge sui bus, oggi lo stesso divieto potrebbe essere superato da questa nuova e necessaria regola.
Le numerose aggressioni che stanno subendo gli autisti nelle corse, dovrebbero incentivare il concessionario a installare queste strutture che isolino gli autisti, già al momento della progettazione dei mezzi, prevedendo la cabina guida chiusa.
Il Segretario Comunale della Sezione di Livorno, Michele Gasparri lancia una proposta che aumenti la percezione della sicurezza a bordo sia per gli autisti che per chi utilizza il mezzo pubblico . Propone la sorveglianza da parte del personale delle Forze dell’Ordine a bordo dei mezzi pubblici.
Un’ipotesi percorribile per il senatore Manfredi Potenti che investa il Prefetto. In questo modo, si darebbe più sicurezza anche sui mezzi di trasporto.
Quindi, richiedere al Prefetto, in determinate fasce orarie la presenza di membri di Polizia. Perché ci sia la percezione del controllo. Ma si potrebbe, viceversa, chiedere alla società concessionaria se voglia stipulare un accordo con le categorie delle Forze dell’Ordine, militari dell’Esercito Italiano, interessando anche il personale in quiescenza e le Guardie Giurate.