Vito Capogna neo eletto consigliere comunale di Collesalvetti


Collesalvetti. Subentra Vito Capogna come neo Consigliere comunale per Lega Salvini Premier.

Avvicendamento tra due consiglieri comunali della coalizione di centro destra con passaggio di testimone tra l’uscente Fabio Del Seppia di FdiI (ex Lega) e il Leghista neo Consigliere Comunale Vito Capogna, per successioni di voti, primo in lista non eletto nel giugno 2019.

Vito Capogna è nato a Corato (Bari) il 29 Aprile 1975, ma residente in Toscana dal 1994.
Laureato in Storia Patria, Don Vito, detiene il titolo nobiliare di Cavaliere Nobile Ereditario di Santa Giulia, santa patrona di Livorno, del Sovrano Ordine dei Martiri Cristiani.

Militante dal 2019 in Lega Salvini Premier, ha maturato un’ampia esperienza sul territorio di Collesalvetti e le sue Frazioni, mettendo a disposizione le sue qualità ed esperienze in campo di sicurezza, ambientale e locale.

Nelle elezioni del 2019 è stato candidato per la prima volta in Consiglio comunale nella lista “Lega Salvini Premier – Collesalvetti”.

Una figura politica insolita in un panorama come quello colligiano; nella vita di tutti i giorni, da quasi 30 anni lavora per il Ministero della Difesa.
In consiglio comunale a Collesalvetti, Vito Capogna, 48 anni, è un consigliere della Lega a seguito delle elezioni amministrative del 2019, ma il momento del suo insediamento è del 21 Febbraio 2023, a seguito delle dimissioni del consigliere comunale Fabio Del Seppia, ex leghista passato successivamente in Fratelli d’Italia.
Capogna, che si definisce persona che vive di passioni, con speranza, cuore e coraggio è anche coofondatore e Presidente dell’Associazione “Cavalieri Ereditari di Santa Giulia in Livorno del Sovrano Ordine dei Martiri Cristiani”; Consigliere regionale, Presidente provinciale di Livorno e Capo Dipartimento Nazionale alla Comunicazione per l’Associazione Sindacale militare per “Libera Rappresentanza dei Militari” e Militante nella Lega per Salvini Premier colligiana.


Ci racconta Vito: “Ho iniziato la militanza nel 2019 nel Gruppo di Collesalvetti, coordinato da Luca Tacchi e dal mio “mentoreLaura Petreccia, da lì il mio impegno sul territorio lavorando su determinate idee del nostro programma, che da lì a poco sarebbe diventato il nostro programma elettorale.


Collesalvetti è il fulcro di sviluppo di molti atti e progetti incardinati nel tessuto sociale e comunale: Dall’apicoltura all’emergenza Idrica, dalla valorizzazione dei prodotti locali, anche attraverso lo strumento del DeCo approvato in più comuni e in Regione Toscana, alla valorizzazione del turismo lento in ambiente naturale. E ancora, dalla tutela del settore vinicolo fino alla prevenzione, desertificazione delle Frazioni e sicurezza ambientale.


Ma non solo, il neo eletto vanta una mole significativa di lavoro nel Dipartimento Regionale Agricoltura della Lega, di cui è corresponsabile provinciale con la SOM Laura Petreccia: “Un trampolino di lancio per atti trasmessi non solo in ambito comunale ma anche regionale e ministeriale grazie ai Consiglieri regionali Marco Landi, Marco Casucci ed Elena Meini, e al Ministero dell’Agricoltura in Commissione Agricoltura con il prezioso lavoro di equipe con i nostri parlamentari: Gian Marco Centinaio e Mario Lolini, ex deputato e presidente di Commissione Agricoltura. Il neo eletto continua –
“Significativo il periodo dell’emergenza sanitaria per Covid.

Penso alle misure urgenti inviate come report per i viticoltori, per l’emergenza carburanti, l’emergenza idrica, e in tema di sicurezza sociale, l’emergenza cinghiali”.

Sul piano propriamente politico, Vito Capogna non ha dubbi.
Le attività vengono condivise col programma che ci siamo dati: “Attività di ascolto del territorio, riproposizione di istanze, elaborazione di progetti di sviluppo di Collesalvetti e puntuale attenzione alle criticità e disagi rilevati su cui porre correttivi. Basta ideologie o politiche antiche e sterili che non danno seguito a fatti.

“Non faccio promesse, poche parole a cui, ora più che mai, dovrò rispondere coi fatti come ho sempre fatto nella vita, privata e professionale. – continua Capogna – e le idee sono chiare ed esaustive ed applicabili al territorio che mi ha adottato e dato tanto, che presenta una vocazione sia agricola che industriale green”.