Ci siamo abituati al continuo proliferare di Murales e Saracinesche Dipinte?
Forse no, probabilmente per chi vive la città le opere “street” ci creano un senso soporifero, di assuefazione del guardare senza vedere.
Reel di alcune opere in fondo pagina
by Laura Petreccia-Vito Capogna

Eppure se decidessimo di uscire e rompere lo schema del nostro sguardo, allora vedremmo l’impressionante tavolozza di colori che è Livorno. Tele dipinte le vie, i borghi e gli angoli più improbabili.
Gli artisti creano musei a cielo aperto con un orario no stop. I dipinti, le scenografie balzano e saltellano sotto i nostri occhi. Molti di loro seguono una logica tematica nelle vie e nei soggetti.
È il caso delle Saracinesche Dipinte di Antonio Morozzi o dei Murales di Borgo Cappuccini. Reinterpretano il vissuto, le atmosfere.


Un altro turismo è possibile? Si, è la risposta.
Se Livorno per anni è stata la Cenerentola dei ‘Tour’, una città guardata distrattamente, via di passaggio per raggiungere mete più lontane o imbarcarsi, oggi si lascia osservare, camminare e narrare.
Merito degli artisti ma anche di tour operatore che hanno rovesciato l’ovvietà dello sguardo regalandoci atmosfere e prospettive affascinanti.
Ed è stimolante il dibattito che ne viene fuori su certi Murales che irrompono monumentali su enormi pareti di condominio. L’opinione pubblica si divide su opportunità di certi soggetti e sull’ammirazione di altri.
” Potrebbero interpellare i residenti invece di farci subire soggetti pittorici il cui tema astratto mal si concilia con la storia del luogo”.
Ma non sempre è così. Basta ammirare Salvo Ligama in via Pompilia a Livorno in ” Manca l’aria”

Mart e il Mare è un’opera di stencil art (un tipo di graffito e pittura che omaggia Giovanni Fattori, considerato tra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli.
Fiori di glicine”: Ligama interpreta le Leggi Livornine
Realizzata dal catanese campeggia agli Scali delle Pietre n.27, nel Quartiere Venezia, il cuore di Livorno.
Ma la storia pittorica livornese continua senza freni… è di stamattina un’opera inaugurata stamattina, “Fa ballare il mondo. Solo con il colore dentro”, in Via dei Pensieri… è dedicato a Riccardo Cioni… scomparso due anni fa.
https://www.facebook.com/reel/1291116678465439?s=yWDuG2&fs=e