Cavalieri Nobili Ereditari di Santa Giulia in Livorno: «siamo qui a ricordare i tristi eventi della guerra: lottiamo per la libertà, la cosa più bella che ci sia».

Il Comune per la cerimonia ufficiale del 4 novembre, Giornata dell’unità nazionale e delle Forze Armate ha predisposto un calendario con la deposizione di fiori a tutti i monumenti del territorio.

L’Amministrazione Comunale di Collesalvetti ricorda tutti coloro che hanno combattuto per l’indipendenza, l’unità e la libertà della Patria.
Alla cerimonia ufficiale con la deposizione della corona d’alloro, intervenuti agli appuntamenti per questa mattina dal Monumento di Collesalvetti, al Monumento ai Caduti sulla collina di Guasticce fino a Nugola, alla presenza di autorità civiche e militari, fra gli altri, il sindaco Adelio Antolini , l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Municipale.
Il sindaco ha ricordato, nel suo intervento, i caduti di tutte le guerre e ha celebrato le Forze Armate.
Hanno partecipato alcuni rappresentanti di associazioni di combattenti e reduci.

Significativa la presenza della delegazione dei Cavalieri Nobili Ereditari di Santa Giulia in Livorno: don Vito Capogna, don Luca Tacchi, donna Laura Petreccia.
Ha preso la parola donna Laura Petreccia che nel suo intervento ha detto, fra le altre cose: «siamo qui a ricordare i tristi eventi della guerra: lottiamo per la libertà, che è la cosa più bella che ci sia».

A seguire anche semplici cittadini hanno espresso il loro pensiero, raccolto successivamente nelle parole di Enzo Patricelli, che ha fatto un saluto a nome della sezione di Guasticce dell’Associazione Combattenti e Reduci. L’uomo, ha ricordato il restauro della Cappella dei Caduti ed invitato tutti a prendersene cura conservandola per il meglio.
Cosi, l’intervento del presidente dell’Anpi Livorno, Gino Niccolai che ha ricordato che «l’Italia ripudia la guerra» e concluso: «delle guerre portiamo ancora le conseguenze».
Alla fine il sindaco Adelio Antolini ha invitato ad <<Un minuto di silenzio per tutti i Caduti nelle guerre. Contro tutte le guerre, anche quelle attuali. Che scenda la pace su questa terra>>.