Lolini (Lega): “La mia azione parlamentare nascedall’essere un agricoltore e dal confrontocon le associazioni di categoria. Qualcunofa finta di non saperlo solo per avversione politica”.

“I problemi degli agricoltori e degli allevatori, un mondo di cui anche io faccio parte con la mia impresa, sono stati al centro di incontri e confronti con le associazioni di categoria che rappresentano migliaia di allevatori avvenuti a Roma, sul territorio e in commissione. Mi dispiace che qualcuno, per ragioni esclusivamente politiche, faccia finta di non saperlo”.

Onorevole Mario Lolini

Così l’onorevole Mario Lolini, candidato Lega nel collegio Toscana 2 della Camera dei Deputati, replica al Comitato Pastori d’Italia dopo il suo intervento su ungulati e predatori.

“Con le associazioni di categoria abbiamo lavorato a stretto contatto e abbiamo avuto spesso confronti – sostiene Lolini- forse a chi mi accusa, probabilmente per un’avversione politica, questo sfugge, ma mi preme ricordare, e gli atti sono lì a testimoniarlo, come su questo fronte, a tutti i livelli, la Lega abbia fatto e stia facendo la propria parte in Parlamento, in Consiglio Regionale e nei comuni, con amministratori che in molti casi, specie in Maremma, provengono dal mondo agricolo e dell’allevamento.

Ricordo anche di aver partecipato ad iniziative dove erano presenti anche membri del Comitato e lo dovrebbero ricordare anche loro. Ma non sta certo a me polemizzare, mi preme risolvere le problematiche, così come avvenuto in altri settori dell’agricoltura, facendolo con il prossimo Governo di centrodestra che, ne sono certo, su questa materia, grazie anche ad una Lega forte, sarà deciso e convinto con una visione che guardi avanti nel tempo e non solo all’immediato, non dovendo fare i conti con Ministri che appartengono a forze politiche che mettono sempre la tutela del predatore prima di quella dell’allevatore, ben sapendo che questi, nella maggior parte dei casi, sono ibridi e non animali tutelati perché a rischio di estinzione”.

Lolini ricorda anche l’impegno della Lega al fianco dei cacciatori.

“Il mio partito – conclude- non si è mai nascosto ed ha sempre messo la caccia ed i cacciatori nel proprio programma elettorale, così come la tutela di agricoltori e allevatori. Siamo consapevoli, e la Maremma ne è un valido esempio, che ambiente, caccia e agricoltura non siano in contrapposizione, ma che siano invece strettamente legati ed in equilibrio tra di loro, rappresentando un valore aggiunto per l’intero territorio”.

Lega Toscana – Salvini Premier Lega – Salvini Premier #25settembrevotoLega