Vito Capogna- Lega Salvini-Collesalvetti 《Dobbiamo indignarci di fronte a certi comportamenti, sia che avvengano in luoghi di pregio naturalistico, sia in qualunque altra zona》

Le aree oggetto di “bonifica” erano diventate una discarica a cielo aperto: residui di ristrutturazioni edilizie, materiali edili, termosifoni, tubazioni in plastica, pannelli isolanti, pancali ed altri rifiuti misti.
A seguito di nostre segnalazioni ( 16 agosto 2022) inviateci da cittadini e dei sopralluoghi istituzionali, una squadra di operatori REA Spa– il gestore dei servizi d’igiene urbana- ha rimosso i rifiuti abbandonati in Aiaccia per l’esattezza dal terreno poderale del viale dei Pini.
《Un intervento necessario che ha permesso di eliminare le discariche; non e più tollerabile l’abbandono di rifiuti, è come sporcare il giardino di casa nostra, non è ammissibile》spiega Laura Petreccia, Lega Salvini- Collesalvetti’-.《L’amministrazione collabora quotidianamente con a REA Spa anche su questo fronte, grazie all’attenzione civica di alcuni cittadini come Aurelio Carocci portavoce della contrada che vogliamo ringraziare pubblicamente 》.

Capogna e Petreccia aggiungono: Dobbiamo indignarci di fronte a certi comportamenti, sia che avvengano in luoghi di pregio naturalistico, come Aiaccia, sia in qualunque altra zona>>
E concludendo, Vito Capogna:《 La lotta all’abbandono dei rifiuti e il degrado ambientale deve essere costante. Non possiamo abbassare la guardia, dobbiamo diffondere la cultura del decoro e del rispetto della cosa pubblica ed utilizzare correttamente tutti i servizi che REA Spa mette a disposizione dei cittadini 》

REA Spa ricorda che le utenze domestiche possono utilizzare il servizio di ritiro a domicilio di rifiuti ingombranti gratuitamente, semplicemente contattando il call center.
Per prenotarsi cliccare sulla sezione contatti e compilare il form apposito, oppure scrivere una e-mail a numeroverde@reaspa.it oppure chiamare il numero verde 800517692 attivo dal lunedì al venerdì 9:00 – 18:00; il sabato dalle 9:00 – 13:00.
Fonte immagini: Aurelio Carocci