Livorno. Il primo cittadino ha un impegno istituzionale più urgente, tagliare un nastro

by Laura Petreccia-Vito Capogna
La Lega in trincea, scrive il consigliere comunale Alessandro Perini attaccando il sindaco Luca Salvetti di Livorno.
“Dov’era il Sindaco mentre in Consiglio parlavamo della Sanità toscana, chiedendo di cancellare le regole che discriminano i pazienti in base al loro comune di residenza?
Per la cronaca, il PD ha bocciato l’atto perché “troppo critico” verso i responsabili di tali disposizioni discriminatorie.
Evidentemente il Partito della Discriminazione avrebbe fatto un applauso a queste persone.
Quando il sindaco è tornato, ormai troppo tardi per la discussione, ha spiegato di essere stato e “impegnato” con l’inaugurazione del nuovo Tribunale civile.
Salvetti si è giustificato così: “la città mi voleva presente a quell’evento”
Un sindaco non ha alcuna competenza in materia giudiziaria, né ha eccome, invece, in materia sanitaria: è infatti la massima Autorità sanitaria locale.
All’inaugurazione avrebbe potuto delegare il vicesindaco, ma Salvetti ha pensato di meglio rappresentare l’interesse dei suoi concittadini con un altro nastro da tagliare o un buffet al quale non mancare”.