Grazie alla Prefetta di Grosseto e alle nostre forze dell’ordine, sempre puntuali ed efficienti, stroncato sul nascere l’ennesimo rave party sul nostro territorioLega – Salvini Premier Lega Toscana – Salvini Premier Matteo Salvini Nicola Molteni Prefettura di Grosseto
Ufficio Territoriale del Governo

by Vito Capogna
Il Prefetto di Grosseto:”Il piano anti-rave ha funzionato”.
Il raduno non autorizzato era iniziato questa notte, ma l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha impedito l’afflusso di numerose persone e convinto i partecipanti ad abbandonare l’area.
Si è concluso il rave party che, iniziato questa notte, sarebbe dovuto durare anche nei prossimi giorni.
Il raduno non autorizzato era iniziato nel cuore della notte con circa 300 persone che avevano raggiunto la località Poggi del Sasso, nel Comune di Cinigiano.
Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine che, anche grazie al coinvolgimento del reparto mobile della Polizia di Stato e dei Carabinieri e di un elicottero dell’Arma dei Carabinieri, hanno prontamente proceduto a cinturare la zona e impedire l’arrivo di numerosi altri partecipanti, bloccando anche un mezzo che avrebbe voluto far giungere sul posto numerose casse acustiche e generatori di elettricità.
Dopodiché, a seguito di una riunione in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, a cui erano presenti il Presidente della Provincia, Francesco Limatola, il Sindaco di Cinigiano, Romina Sani, il Questore, Antonio Mannoni, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Giuseppe Adinolfi e il Comandante della Guardia di Finanza, Cesare Antuofermo, decisivo è risultato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno invitato i promotori a spegnere le casse acustiche e a desistere definitivamente dal tentativo di proseguire il rave.
Il deflusso ordinato dei partecipanti è tuttora in corso sotto la vigilanza delle forze dell’ordine che presidiano le vie d’accesso.
“Desidero congratularmi con le forze dell’ordine – ha commentato il Prefetto di Grosseto, Paola Berardino – per il grande coordinamento e il tempestivo spiegamento di forze che ha evitato l’afflusso di un numero ben maggiore di persone e scoraggiato gli organizzatori dal proseguire nel loro intento. Grazie all’attività info-investigativa svolta, è stato immediatamente attivato il dispositivo di vigilanza e controllo del territorio anti-rave messo a punto nelle scorse settimane che ha consentito, attraverso una sinergia tra forze dell’ordine, polizia locale e polizia provinciale, di interdire repentinamente le vie d’accesso al rave e impedire l’afflusso dei partecipanti”.
Sul tema rimane alta l’attenzione, con controlli anti-rave che proseguiranno intensi anche nelle prossime settimane.
IL CAPO DI GABINETTO