Prende il via ufficialmente lunedì 4 aprile 2022 alle ore 8 il nuovo progetto sperimentale, previsto inizialmente per 6 mesi, dell’automedica all’Isola d’Elba.

by Laura Petreccia
L’equipaggio sarà composto da medico, infermiere e autista soccorritore, quest’ultimo messo a disposizione dalle associazioni di volontariato.
E’ la prima esperienza di questo tipo, in particolare per la presenza della figura del soccorritore con funzione di guida, in attuazione delle ultime disposizioni regionali, contenute nella legge 83 del 2019.
“Si tratta di un importante arricchimento del servizio – evidenzia il consigliere regionale della Lega Salvini Premier, Marco Landi con il mantenimento anche di tutti gli ‘Stand By’ per le ambulanze di soccorso di base attualmente operativi sul territorio. I vantaggi per la popolazione saranno evidenti, vista la presenza nell’equipaggio di due professionisti sanitari e di un soccorritore di livello avanzato, si otterrà una capacità assistenziale che attualmente non ha uguali su alcun mezzo di soccorso della rete regionale”.
“Il progetto – sottolinea il consigliere elbano, Landi, coinvolge i 7 comuni dell’Isola d’Elba, con una pianificazione dei servizi per i mesi invernali e un rinforzo operativo per i mesi estivi quando, vista la spiccata vocazione turistica dell’isola, si registra un incremento significativo della popolazione e quindi degli interventi di soccorso. Si tratta di un servizio importante per i nostri cittadini”.

Attualmente il servizio nell’ isola ruota su un’ambulanza medicalizzata che ha sede a Portoferraio e una serie di ambulanze senza medico (“Bravo”), che coprono i comuni del territorio. A sostegno le sedi delle associazioni di volontariato.
La presenza della nuova automedica permetterà di rendere il sistema ancora più efficiente e moderno.
Nella sperimentazione che partirà lunedì 4 aprile la partenza dell’automedica avverrà dall’ospedale di Portoferraio.