“Ripescato semicingolato dal Po: mezzo abbandonato dai nazisti”

Il Po è in secca, emerge un semicingolato tedesco della guerra del ’45
 

by Vito Capogna

Immagine originale dell’ epoca

È di Samuele Bernini la scoperta della vita. Volontario del Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po di Sermide e Felonica e grande conoscitore del fiume, Samuele ha visto nella grave siccità che sta colpendo il corso d’acqua più lungo d’Italia un’opportunità irripetibile.

Da tempo si tenta di ritrovare dal Po diversi cimeli risalenti alla seconda guerra mondiale. Il problema è riuscire ad individuarli e recuperali. La siccità diventa un alleato prezioso e il basso livello dell’acqua fa riemergere dai fondali tutto ciò che era stato inghiottito.

Stiamo parlando del semicingolato tedesco, abbandonato dall’esercito nazista durante la ritirata del 1945 e ritrovato grazie alla tenacia di Samuele, che ha visto emergere dalla sabbia una piccola porzione di metallo. È così con un gruppo di volontari, guidati dal direttore del museo Simone Guidorzi, hanno scavato senza sosta per riportare alla luce il prezioso cimelio e ora, dopo un lavoro di pulitura e una prima analisi delle condizioni in cui versa il mezzo, tutto è pronto per il restauro conservativo che porterà il semicingolato ad entrare a far parte degli oggetti del museo che raccontato un’importante pagina della storia italiana.