Livorno: ‘Notti Western’, in scena raid di furti


Episodi di furti nel centro di Livorno.
Infrangono vetrine con tombini e pietre di negozi nelle centralissime via Grande e via Ricasoli. Un effetto da ‘Notti Western’, solo immaginate nei film cult western.

di Vito Capogna

Photo by Faby Bag

Ennesimo bilancio amaro per un territorio che la notte diventa terra di nessuno e mette a nudo la fragilità di un sistema di sicurezza.
L’ esasperazione dei commercianti è rabbiosa e comprensibile se i ladri hanno avuto tutto il tempo di agire indisturbati e arraffare quanto più potevano.
Invocano un presidio militare fisso di pattugliamento di ‘Strade Sicure’

Gli episodio di furto sono avvenuti durante la notte tra domenica 20 e lunedì 21 febbraio.  Il raid dei furti dalla tabaccheria di via Ricasoli al negozio di Fabiana Bonelli, e a Faby Bag, di via Grande, 18 all’angolo con via dell’Angiolo. Stessa regia in via Ricasoli dove i ladri hanno spaccato con il chiusino di un tombino la vetrata, e successivamente in via Grande hanno utilizzato alcune grosse mattonelle utilizzate come base per ombrelloni di un locale della zona.

“Il danno è molto ingente” – racconta Bonelli- Hanno spaccato la vetrina e sradicato il registratore di cassa”.


Ma il danno più grosso è rappresentato dal bottino in via Grande dove hanno rubato borse scarpe per migliaia di euro. Tutta la collezione invernale.  “E’ un brutto colpo da digerire per me anche da un punto di vista commerciale non sarà semplice visto che non posso ancora esporre merce primaverile e i magazzini con calzature e borse invernali sono ormai vuoti”– cosi, l’esercente di Faby Bag, e continua: “Con la mia famiglia siamo nel commercio dal 1954. Il mio negozio prima si chiamava Marisa Calzature. Da due anni circa siamo qui con il nome di Faby Bag. Non è la prima volta che siamo colpiti dai ladri ma ogni volta è difficile, sempre più difficile incassare e rialzarsi. Una cosa è certa: mi piego ma non mi spezzo. Continuerò a fare questo lavoro con la solita passione di sempre anche se l’amarezza è molta”.

Questo è l’ennesimo colpo dopo quello messo a segno ai danni del bar Sole sempre sotto le logge di via Grande la notte fra il 17 e 18 febbraio. Nonostante questo prosegue l’escalation di questa spirale perversa di furti.

“Forse sarebbe utile – l’auspicio nel negoziante – aumentare le pattuglie dell’esercito impegnato nell’operazione ‘Strade Sicure’ per creare un presidio fisso tra piazza Grande e via Grande”

Photo by Faby Bag