Il leader del Carroccio: “Da fine marzo via lo stato di emergenza e certificato verde”. D’accordo il sottosegretario alla Salute Costa.

di Vito Capogna
“Con più del 90% dei cittadini vaccinati – prosegue Salvini -, con la costante riduzione di contagi e ricoveri, con l’aumento dei guariti che ormai sono milioni, l’obiettivo deve essere arrivare alla fine dello “stato di emergenza” il prossimo 31 marzo, e in quella data (come in tanti altri Paesi al mondo) abolire lo strumento del Green Pass”, ha sottolineato.
Ma è diventata l’onda lunga delle proteste in tutto il mondo e le reazioni stizzite anche in Italia da parte di chi è vaccinato ma è costretto alla “libertà controllata”. In sostanza, il vento sta cambiando e nel Paese c’è voglia di normalità.
Favorevoli alla proposta anche Fratelli d’Italia, timido sì da Forza Italia, mentre Pd, Italia viva e la sinistra di Leu si dicono al momento contrari. Adesiond dal M5s, dove cresce il fronte che vuole lo stop del Green Pass e che con la Lega ha la maggioranza in Parlamento. Una proposta che verrebbe votata anche dalla Meloni e dal Misto – “l’Alternativa c’è”, che conta diversi parlamentari contrari alla certificazione.
Green pass verso l’abolizione? Sottosegretario alla Salute Costa: “Dopo il 31 marzo potrebbe essere eliminato”
Al Governo – che alla Camera ha posto la fiducia sul decreto che ha prorogato lo stato di emergenza – c’è comunque cautela ed eventuali decisioni in materia saranno prese con gradualità e sulla base dei dati epidemiologici.
